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Perchè rivolgersi a uno psicologo?

Andare dallo psicologo non significa essere matti anzi....

Chi non ha vissuto momenti di crisi, di indecisione o anche eventi particolarmente significativi che hanno portato a rotture di un equilibrio come per esempio il matrimonio, la perdita di una persona cara, la fine di una relazione o la nascita di un figlio? Nessuna di queste persone si definirebbe matto!

 

Può accadere  di rimanere ingabbiati in una difficoltà, in una problematica  a  cui non riusciamo a trovare soluzione, di provare stati emotivi negativi intensi e cronici o ancora accorgersi di pensare secondo una modalità ricorrente e negativa (come ad esempio ripetersi spesso “non valgo niente”, “ non sarò in grado neanche questa volta”,” andrà sicuramente male” ecc).


Quando proviamo un disagio o una sofferenza che rischia di diventare pervasiva, cronica e invalidante non permettendo di vivere  la vita quotidiana in serenità e benessere, è utile chiedere un supporto psicologico, mettendo da parte la vergogna e gli stereotipi che etichettano chi si rivolge allo psicologo come un debole.


Andare dallo psicologo infatti non è segno di debolezza e non deve suscitare vergogna. Si prova forse imbarazzo quando ci si reca dall’oculista?

Saper chiedere aiuto a un professionista significa prendersi cura di se stessi  e voler vivere al meglio,  aumentando o ritrovando il proprio benessere.


Sono passati sessantacinque anni da quando L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito la salute come “uno stato completo di benessere fisico, psicologico e sociale” e non solamente l’assenza di malattia.


Ma qual è il ruolo dello psicologo?
Prima di tutto non ci s’improvvisa psicologi. Parlare con un amico non equivale a confrontarsi con un professionista della salute mentale.  Lo psicologo non legge nel pensiero delle persone e non ha una bacchetta magica per risolvere i problemi; inoltre non è un dispensatore di consigli e non dice al paziente quali soluzioni scegliere; lo invita, piuttosto, a riflettere sulle situazioni e sugli eventuali problemi ripercorrendo strade inesplorate e/o risorse trascurate.
Essere psicologi significa possedere un’adeguata formazione in ambito psicologico conseguibile solo dopo un lungo e impegnativo percorso.